Hotel Elisa
Via Don Bosco, 7 - 25080 Tignale (Bs) Lago di Garda
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È impossibile tentare di elencare tutte le meraviglie che è possibile gustare e raggiungere in breve tempo. Oltre agli immortali Gardone, al Vittoriale, all’eremo del santuario di Montecastello, alle valli comunemente chiamate “Le Caravelle”, è curioso menzionare alcuni posti particolarmente graditi.
Particolare interesse riscuote, la visita guidata organizzata due volte a settimana presso il vicino oleificio, così come altri posti estremamente suggestivi quali le limonaie, il rifugio degli alpini, il caseificio, il centro multimediale e il giardino botanico.
Da evidenziare la possibilità, gratuita, di usufruire, due volte al giorno, di un pulmino messo a disposizione dal comune.
Tignale Da vedere Gardola, il capoluogo, e cinque frazioni disseminate sull'altopiano, Piovere, Oldesio, Olzano, Aer e Prabione, costituiscono il Comune di Tignale, al confine con Tremosine, Magasa e Gargnano. Lago, collina e montagna, fino a 1560 m di altitudine, caratterizzano la geografia dei luoghi ed offrono panorami eccezionali. Verso il lago, sui caratteristici terrazzi, domina l'olivo; lungo le pareti rocciose vegeta invece la macchia mediterranea (leccio, lauro, rosmarino, ecc.). All'interno si stendono prati e boschi (pini, frassini, castagni, carpini, roverelle, faggi). Tignale è comodamente raggiungibile lungo la provinciale che si stacca dalla Gardesana circa 4 km a nord di Gargnano; meno agevole, specialmente durante il periodo invernale, è il collegamento con Tremosine lungo la Tignalga. L'attrezzatura ricettiva, moderna e signorile, vanta una dozzina di complessi alberghieri e due villaggi turistici, oltre a residence, affittacamere, ristoranti tipici, bar, campi da tennis, piscine. Numerose sono le possibilità di escursioni a piedi, in mountain-bike e in automobile. |
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Il Santuario |
| La chiesa di Zenone a Prabione Riedificata nella seconda metà del XVIII sec., presenta un'unica navata, con l'altare maggiore dedicato a S. Zenone e i due laterali, opere della scuola dei Boscai, dedicati a S. Carlo Borromeo e a Maria Immacolata. Sopra il vano del fonte battesimale si trova un organo del Tonoli, uno dei più famosi organari bresciani. |
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Centro Visitatori |